È una delle più grandi paure nel mondo del bodybuilding e del fitness: la paura che una sessione sul tapis roulant o sulla cyclette faccia sparire tutta la massa muscolare guadagnata con fatica come neve al sole. Si sente spesso dire che gli appassionati di pesi considerano il cardio il nemico numero uno della crescita muscolare. Ma è davvero così?
L’allenatore vincitore di 24 titoli Olympia, Hany Rambod, dà una risposta molto chiara alla domanda se il cardio possa distruggere la tua crescita muscolare: Se mangi troppo poco, sei sovrallenato o semplicemente fai troppo cardio — assolutamente, allora uccide i tuoi guadagni. Ma se lo gestisci in modo intelligente e strategico, il cardio è uno strumento potente per un fisico asciutto e una migliore condizione fisica. In questa guida il Pro Creator spiega come bruciare grassi senza sacrificare la massa muscolare.
La Strategia: Quanto cardio è ottimale?
L’errore più grande che molti atleti fanno è passare subito da zero a ore di cardio a settimana appena decidono di definire il fisico (cutting). Questa è la via più veloce verso la perdita muscolare e un metabolismo rallentato.
Hany Rambod segue un piano rigoroso a tappe:
-
Fase Iniziale: Inizia sempre in modo difensivo con 20-30 minuti di cardio per sessione. È più che sufficiente per attivare la combustione dei grassi e supportare la condizione fisica senza che il corpo entri in uno stato catabolico (distruzione muscolare).
-
Fase Estrema: Solo se sei davvero fuori forma puoi aumentare fino a un massimo di 60 minuti, eventualmente divisi in due sessioni al giorno. La parola chiave di Hany è chiara: assicurati di non arrivare mai a essere così fuori forma da dover ricorrere a misure estreme. Cerca sempre di rimanere nella zona sicura di 20-30 minuti.
Il cardio deve sempre essere a digiuno (Fasted Cardio)?
Esiste un mito persistente secondo cui il cardio è efficace solo se fatto a stomaco vuoto. Hany Rambod smonta subito questa idea. Il cardio deve per forza essere a digiuno? No.
In una situazione specifica di preparazione a una gara (contest prep), Hany consiglia di introdurre il cardio a digiuno solo nelle ultime settimane del percorso — parliamo delle ultime 12-16 settimane prima della competizione. Solo a quel punto si aumentano gradualmente le sessioni a digiuno fino a 30-45 minuti e si può eventualmente aggiungere una seconda sessione più tardi nella giornata. Per l’atleta normale che vuole solo un fisico più definito, il cardio a digiuno non è affatto obbligatorio. La costanza e il bilancio calorico totale sono molto più importanti.
Il Consiglio del Campione: Alimentazione e Recupero
Il cardio di per sé non è il colpevole; lo è la mancanza di materiali per il recupero. Se non mangi bene — e in particolare se assumi poche proteine — o trascuri il sonno, il tuo corpo inevitabilmente inizierà a bruciare tessuto muscolare per ottenere energia. Il cardio aumenta semplicemente il consumo energetico, quindi devi proteggere in modo extra le tue cellule muscolari.
-
La Soluzione Evogen: Il modo migliore per proteggere e nutrire i muscoli subito dopo una sessione intensa di allenamento o cardio è con una fonte proteica pulita e a rapido assorbimento. Evogen IsoJect è una proteina isolata del siero ultra-pura. Grazie alla tecnologia enzimatica brevettata IGNITOR™, gli aminoacidi vengono trasportati rapidamente ai muscoli per un recupero immediato e una massima sintesi proteica muscolare, senza appesantire lo stomaco.



